Saltata la lista “Noi Siciliani con Busalacchi – Vox Populi – Sicilia Libera e Sovrana

Purtroppo è saltata la lista “Noi Siciliani con Busalacchi – Vox Populi – Sicilia Libera e Sovrana”. Forza del Popolo presentava alcuni candidati, tra cui Lillo Massimiliano Musso (vedi sotto). Per alcuni difetti di forma, la stringente normativa regionale elettorale siciliana ha impedito la nostra partecipazione al voto siciliano del 5 novembre 2017. L’assenza di un timbro di congiunzione, infatti, è stata ritenuta invalidante della lista regionale, con la conseguente invalidazione delle liste provinciale già ammesse. Per il TAR Palermo, il principio del favor partecipationis, principio di rilievo costituzionale volto a garantire la massima partecipazione democratica pur in difetto di mere forme, in Sicilia non è applicabile, data la lettera dell’art. 14 bis della legge 29/51 (legge elettorale regionale siciliana). Ne prendiamo atto, rilevando che in applicazione coerente di quanto affermato dal TAR le elezioni regionali del 5 novembre sono a rischio di invalidazione. Difatti, con accesso agli atti delle liste ammesse abbiamo riscontrato difetti formali assimilabili, o ben più gravi, di quelli a noi contestati. Difetti non superabili, data la normativa regionale più stringente, per come affermato da quello stesso TAR che dopo il 6 novembre sarà chiamato ad esprimersi sull’invalidazione postuma di liste ammesse che andavano escluse. La partita è ancora aperta…

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Azioni di Forza del Popolo CONTRO IL VOTO DI SCAMBIO

AZIONI CONTRO IL VOTO DI SCAMBIO IN SICILIA

Copia dell’esposto inviato a tutte le Procure siciliane il 24 luglio 2017

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Sicilia: da granaio ad immondezzaio d’Europa

di Salvatore Petrotto

in foto Giuseppe Catanzaro, presidente Confindustria Sicilia

Circolano con una certa insistenza delle “strane voci” riguardo ad una possibile candidatura a sorpresa alla presidenza della Regione Sicilia del presidente regionale di Confindustria, l’agrigentino Giuseppe Catanzaro. La notizia è veramente sensazionale, ma rientrerebbe, a quanto pare, a pieno titolo, in un disegno strategico, o per così dire politico-imprenditoriale, che parte da lontano. Continua la lettura di “Sicilia: da granaio ad immondezzaio d’Europa”

Convegno “Liberiamo la Sicilia”. Intervento di Lillo Massimiliano Musso (video)

Intervento di Lillo Massimiliano Musso, segretario politico di Forza del Popolo, al convegno “Liberiamo la Sicilia” del 15 ottobre 2016, organizzato dall’associazione I Nuovi Vespri, presieduta da Francesco Busalacchi, con la regia di Giulio Ambrosetti e Antonella Sferrazza. Confronto interessante con chi ha già intrapreso un cammino di liberazione da Stati asserviti all’oligarchia finanziaria europea che mortificano i territori, come Jaume Forés Llasat, di “Esquerra republicana de Catalunya” (ERC), partito indipendentista della sinistra catalana. Un convegno di grande profilo culturale e politico, con gli interventi di Massimo Costa, Andrea Piraino, Ignazio Coppola, Saverio De Bonis, Mario Di Mauro, Giulia Callari, Giuseppe Li Rosi, Giuseppe D’Angelo.

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Sicilia Autonoma. 7 miliardi di buone ragioni per tenerci schiavi

di Tony Troja

Francamente mi interessa poco conoscere i nomi dei famosi che voteranno NO al Referendum. Da siciliano, non posso che votare NO, perché la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione comporterà per la Regione Siciliana gravi problemi di assetto finanziario, quindi di natura economica. Alcuni direbbero “Va be’, già la Sicilia è messa male…”. E’ vero, la Sicilia barcolla, ma è anche vero che non molla. Nonostante qualcuno voglia fare passare il messaggio che è colpa dei siciliani, tra cui pochi sanno storia e presente della propria regione, in realtà la responsabilità è di una classe politica siciliana asservita a partiti con base a Roma, Milano e Genova, che di queste segreteria ha fatto gli interessi a scapito dei siciliani. Parafrasando un grande autore, odierete gli oppressi come voi e vi schiererete dalla parte dei vostri stessi oppressori, allo stesso modo gli attacchi che molti siciliani sferrano all’Autonomia siciliana, considerata come il male della Sicilia, non può restare senza una ferma e precisa nostra reazione. Lo Statuto siciliano è fonte della nostra libertà di siciliani, perché ci consente l’autogoverno rispetto al resto d’Italia. Facciamo chiarezza almeno sui punti fondamentali, anche per capire le ragioni per cui lo Stivale è la palla al piede della Sicilia e non viceversa. Continua la lettura di “Sicilia Autonoma. 7 miliardi di buone ragioni per tenerci schiavi”

Inaccettabile attacco di Orlando allo Statuto siciliano

di Tony Troja

Per l’attuale sindaco di Palermo, il principale ostacolo allo sviluppo dell’Isola sarebbe lo Statuto Speciale della Regione Siciliana. Vorrei ricordare a Leoluca Orlando che lo Statuto non è mai stato applicato. Se lo Statuto venisse applicato, quasi tutte le tasse maturate sul territorio siciliano (anche di aziende e multinazionali con filiali in Sicilia) dovrebbero essere riscosse dalla Regione Siciliana. Continua la lettura di “Inaccettabile attacco di Orlando allo Statuto siciliano”