ADERISCI a Forza del Popolo!

Il Movimento è aperto a tutte le persone di buona volontà che vogliono accendere in Italia il fuoco di una Politica diversa, fondata “davvero” sulla libertà, sull’uguaglianza, sulla verità, sulla giustizia e sulla carità. L’obiettivo rivoluzionario più alto che ci siamo dati è di trasformare il potere dello Stato in servizio per il cittadino. Si può partecipare attivamente alla vita di Forza del Popolo a vario titolo: come simpatizzante, attivista o militante. Il contatto a cui rivolgere la propria richiesta di partecipazione è: organizzazione.forzadelpopolo@gmail.com.

Si può seguire il progetto su Facebook all’indirizzo: https://www.facebook.com/forza.del.popolo.social/

Per richiedere la tessera e partecipare alle assemblee territoriali è sufficiente inoltrare una richiesta via email all’indirizzo organizzazione.forzadelpopolo@gmail.com, contenente le generalità, i contatti e un breve curriculum. Seguirà nostro contatto. Il tesseramento è gratuito, tuttavia non è automatico, nel senso che il coordinamento valuterà di volta in volta le adesioni via internet.

CONDIZIONI PER ESSERE “FORZA POPOLARE”

Forza del Popolo esige in maniera intransigente l’onestà in politica, ma solo come precondizione perché vi si possa operare, non ritenendo, invece, che la sola onestà possa costituire di per sé garanzia di risultati o indice di capacità politica. Un cieco onesto non può guidare. Così, l’incapace onesto non può governare. Occorrono onestà, vocazione, attitudine, preparazione, spirito di sacrificio, militanza, coerenza, coraggio, spirito di servizio. Doti acquisibili con impegno, con umiltà e perseveranza.

Tra i principi ispiratori di Forza del Popolo c’è l’onestà, per come insegnata da Gesù: “Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto. Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire a Dio e al denaro”.

Pertanto, il militante di Forza del Popolo persegue secondo la propria coscienza il bene comune e mai gli interessi personali o di lobbies.

Il militante di Forza del Popolo non è un guerrafondaio, né un pacifista. È uno che mette in atto ciò che predica e che non considera la violenza come opzione per la risoluzione delle controversie. Solo la legittima difesa e la difesa dei più deboli può giustificare l’uso della commisurata forza.

Il militante di Forza del Popolo, che prende un personale nome di battaglia e viene identificato come “forza popolare” oppure “forzapopolare”, attinge dalle ideologie tutto quanto di buono gli provoca nella coscienza, tutto ciò che gli suscita voglia di vivere nella verità, nella libertà, nella giustizia sociale, nella pace; tutto ciò che, insomma, lo inciti alla vita, alla rivoluzione rispetto ai canoni di morte e di miseria oggi dominanti.

Il socialista liberale Carlo Rosselli, quasi a rivolgersi a noi, scrisse: “Senza il balenio di un ideale supremo che permei nel profondo la sostanza e i fini della lotta attuale, senza una coscienza vivissima e abbagliante del valore dei beni pei quali si combatte, non si crea una temperatura rivoluzionaria”.
La libertà personale e il primato della coscienza sono i valori fondamentali del movimento politico Forza del Popolo. I primi ad essere chiamati alla libertà sono proprio i sostenitori di Forza del Popolo, nonché gli attivisti, militanti e rappresentanti che non saranno mai costretti ad apparire, al pari di quelli che si vedono ormai dappertutto, come dei perfetti scolaretti che ripetono frasi preconfezionate e gradite ai loro capi, che nei talk show seguono pedissequamente le tecniche comunicative loro impartite dai partiti-azienda o dai web-partiti, che si spaventano di farsi intervistare per paura di dire cose poco ortodosse secondo la visione del leader.

Il “forzapopolare” non è un mero “seguace” del movimento, ma è il movimento stesso. Ogni “forzapopolare” deve avere la mente aperta e pensare con la propria testa. Perciò, foss’anche al costo di sbagliare, mai al “forzapopolare” sarà inibito di sentirsi ed essere libero di dire ciò che vuole, perché la sua affermazione sarà comunque il frutto dell’adesione all’ideologia “forzapopolare”, che lo vuole anzitutto libero. Quindi, Forza Popolare desidera, accetta, incentiva e stimola l’eterodossia, ascoltando la voce e le ragioni di tutti.

Per tale ragione, si auspica il rifiorire della passione politica, della partecipazione consapevole ai dibattiti, del ritorno alle piazze gremite di gente e di bandiere sventolate da braccia.

Per evitare che si facciano strada i soliti attivisti pronti a prezzolarsi e a vendersi al migliore offerente, si deve tornare alla parola, per fare emergere coloro che possono e devono portare avanti le battaglie “forzapopolari”.